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Titolo Originale: Full Dark, No Stars

Anno di pubblicazione: 2010

Casa Editrice: Sperling&Kupfer

 

 

 

 


 

 

RACCONTI

TRAME

CURIOSITA' 


Notte buia, niente stelle è la settima antologia di racconti di Stephen King, pubblicata in Italia nel novembre 2010.
Uscita in USA il 9 novembre 2010, con una tiratura superiore al milione di copie, e in Italia il 23 novembre, contiene quattro racconti inediti.

Questi i racconti pubblicati:

1922

Maxicamionista

La Giusta Estensione

Un bel matrimonio

 

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TRAME

 

 

1922
Il racconto si presenta come una confessione scritta dall'agricoltore Wilfred in una stanza d'albergo di Omaha. L'uomo descrive l'uccisione della propria moglie Arlette, con l'aiuto del figlio quattordicenne Hanry "Hank" e tutti i tragici fatti che ne conseguirono.
Wilfred racconta come l'omicidio, che doveva essere un "lavoro pulito", è invece stato un disastro: dopo aver tagliato la gola della donna, questa ha preso a divincolarsi e a combattere, finchè l'agricoltore non ha dovuto finirla soffocandola con un cuscino, il tutto davanti al figlio. In seguito i due gettano il corpo in un pozzo, dicendo a coloro che venivano a fare domande, che la donna li aveva abbandonati in piena notte.
Un giorno, guardando nel pozzo, Wilfred assiste ad una scena agghiacciante: alcuni ratti banchettavano con il corpo della moglie. E proprio i ratti diventano una persecuzione per l'agricoltore. Intanto il figlio inizia a cambiare il suo atteggiamento e il suo comportamento nei confronti del padre, atteggiamento che lo porterà su una brutta strada.

Maxicamionista
Tess è una scrittrice di romanzi gialli di discreto successo. Viene invitata per una conferenza a Chicopee nel Massachusetts, al termine della quale, su consiglio dell'organizzatrice e direttrice della biblioteca, torna a casa passando per l'Interstatale 84. Durante il tragitto, non riesce ad evitare dei legni pieni di chiodi sulla strada, squarciandosi una ruota.

Un uomo alla guida di un pickup si offre di aiutarla e Tess si accorge troppo tardi che, a bordo della vettura dell'uomo, si trovano dei pezzi di legno chiodati simili a quelli che hanno causato l'incidente. L'uomo la aggredisce, la stupra e la strangola. Tess si finge morta e l'uomo getta il suo corpo in un canale di scolo. Qui Tess, ancora sotto shock, fa una terribile scoperta: a poca distanza da lei giacciono due cadaveri di donne, due delle precedenti vittime di quell'uomo.

Ripresasi, Tess raggiunge la vicina città ma non denuncia il suo tentato omicidio alle forze dell'ordine. In stato di shock, si limita a chiamare un taxi e farsi portare a casa. Il giorno seguente, in maniera fortuita, Tess riesce a identificare il suo assalitore, che è famoso con il soprannome "Maxicamionista" e comincia a coltivare l'idea di farsi giustizia da sè.

La giusta estensione
Il protagonista è David Streeter, un uomo malato di tumore inoperabile. Durante una delle sue giornaliere passeggiate in macchina, si imbatte in un venditore ambulante, George Elvid, che dopo qualche convenevole, dice all'uomo che la sua attività consiste nel vendere "estensioni", di qualsiasi genere. Propone quindi a Streeter di comprare un'estensione della vita, in cambio di due cose: una percentuale dei guadagni che l'uomo farà negli anni a venire e il nome di una persona che Streeter odia, alla quale trasferire la sua "sfortuna".
Streeter fa il nome di Tom Goodhogh, un suo vecchio amico per il quale cova un rancore segreto da sempre.
Dopo la guarigione "miracolosa" di Streeter, il racconto continua con una cinica e fredda esposizione delle fortune della famiglia di Streeter, contrapposta alle tremende sfortune della famiglia Goodhugh.

Un bel matrimonio
Darcy Anderson scopre in maniera fortuita, nel garage della propria abitazione, una scatola appartenente al marito Bob, con il quale è sposata da molti anni, in quello che considera un matrimonio felice. All'interno della scatola ritrova un documento di identità appartenente a Marjorie Duvall, vittima di un prolifico serial killer conosciuto come "Beadie".

Rosa dal sospetto, e approfittando dell'assenza del marito, in viaggio d'affari, Darcy svolge alcune ricerche su Google riguardo Beadie e scopre che le date degli omicidi coincidono con giorni in cui Bob si trovava fuori casa per motivi di lavoro, e che il marito si trovava sempre in prossimità dei luoghi dei delitti. Incerta sul da farsi, Darcy decide di andare a dormire, ma viene svegliata nel cuore della notte proprio da Bob, ritornato a casa in fretta e furia dopo la telefonata.

Bob non nega nulla, ma tenta di spiegarle le motivazioni dei suoi gesti e le rivela che, da giovane, trascinato da un compagno di scuola, aveva pianificato una sparatoria all'interno del suo liceo, ma il compagno (le cui iniziali erano B.D. che si pronunciano, in inglese, beedie) era stato investito da un camion e ucciso. Bob confessa a Darcy di essere stato "infettato" dall'amico, e che in realtà è lui a commettere gli omicidi. Bob dichiara anche che, con il matrimonio e i figli, Darcy l'ha aiutato a calmare il suo alter ego malvagio e chiede alla moglie, dietro la promessa che non ucciderà più, di mantenere il suo segreto. Darcy accetta, ma decide anche che un mostro come suo marito deve essere messo in condizione di non nuocere più a nessuno.

 

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Curiosità
- "Notte buia, niente stelle" è il primo lavoro di King non tradotto da Tullio Dobner, traduttore storico del re, ma da Wu Ming 1.

- Il racconto "1922" è ispirato ad un libro di William Lesy del 1973, "Wisconsin Death Trip", contenente molte fotografie che sono state d'ispirazione per il volume;

- Il racconto Maxicamionista è stato ispirato da un piccolo episodio cui King è stato testimone. Nella postfazione alla raccolta scrive: « Nel 2007, mentre percorrevo la I-84 diretto in Massachusetts occidentale per una seduta d'autografi, mi fermai in un'area di servizio per un Sano Spuntino Alla Steve King: una bibita gassata e una barretta di cioccolato. Quando uscii dall'emporio, vidi una donna con una gomma forata. Si rivolgeva al camionista che aveva parcheggiato accanto a lei. Lui sorrise e scese dall'abitacolo.
«Serve aiuto?» chiesi.
«No, no, me ne occupo io», disse il camionista.
Sono sicuro che la donna ci guadagnò un cambio di ruota. Io ci guadagnai una barretta Three Musketeers e l'idea per il racconto che sarebbe diventato "Maxicamionista"»

- King spiega che l'idea per "La giusta estensione" è nata osservando un venditore ambulante di palline da golf durante una passeggiata sulla Hammond Street Extension di Bangor

- "Un bel matrimonio" si ispira a un caso di cronaca nera, ossia alla vicenda del serial killer Dennis Rader, conosciuto come "BTK". «Paula Rader è stata sposata con quel mostro per trentaquattro anni, e nella zona di Wichita, dove Rader agiva, molti si rifiutano di credere che abbia potuto vivere con lui e non sapere cosa stava facendo. Io l'ho creduto subito, lo credo ancora e ho scritto questo racconto per capire cosa accadrebbe se una moglie scoprisse all'improvviso l'orribile hobby del marito. L'ho scritto anche per indagare l'idea che sia impossibile conoscere a fondo qualcuno, comprese le persone che più amiamo.»

 

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