In questa sono raccolti tutti i personaggi "secondari" che hanno dato aiuto a Roland ed al suo Ka-Tet durante la ricerca della Torre Nera.

Steven Deschain

Cortland "Cort" Andrus

Abel Vannay

Susan Delgado

Sheeme Ruiz

Ted Brautigan

Dinky Earnshow

Patrick Danville

Stephen King


Steven Deschain.

Steve, figlio di Henry l'Alto, è il padre di Roland. Pistolero di grande abilità, nonchè capo dei pistoleri al tempo di Gilead. Di Steve non si sa molto, se non che fu lui a decidere di inviare il primo Ka-Tet di Roland a Mejis, per proteggere il figlio dal Marten il mago.

Quando morì, le sue pistole, dall'impugnatura di legno di sandolo, passarono a Roland.


Cortland "Cort" Andrus

Cort è l'insegnante di Roland e del suo primo Ka-Tet. Cort un uomo di grossa corporatura, dal carattere combattivo. Spesso tratta male i suoi "studenti", chiamandoli vermi e lasciandoli senza cibo in caso di loro errore. E' contro Cort che Roland conquista le sue prime pistole, dopo un durissimo duello in cui Roland, grazie all'aiuto del suo falco David (la sua arma), riesce ad avere meglio, costringendo il meastro in coma per una settimana nella sua capanna.

Cort non è stato solo l'addestratore per Roland, ma è stato anche una vera  e propria guida spirituale. Infatti, dopo la sua morte avvenuta poco tempo dopo che tutta la "classe" di Roland è stata investita della carica di pistoleri, più volte Roland si trova a ripensare agli insegnamenti ricevuti da Cort, arrivando a sentirne la voce nella sua mente.


Abel Vannay

Vannay, conosciuto anche come Vannay Il Saggio, è l'altro insegnante di Roland e del suo Ka-Tet. A differenza di Cort, che insegna loro a combattere, Vannay, con la sua saggezza e la sua diplomazia, insegna loro a risolvere i conflitti senza violenza, senza spargimenti di sangue, in quanto i pistoleri sono sopratutto una forza diplomatica.

La caratteristica di Vannay è quella di andare in giro aiutandosi con uno scuro bastone di legnoferro. Vannay aveva un figlio, Wallace, che da bambino ha giocato con Roland e i suoi amici finchè una malattia non l'ha ucciso. Vannay cadde durante la terribile battaglia che segnò la caduta di Gilead.


Susan Delgado

Susan è una bellissima ragazza di Hambry, nella baronia di Mejis, dove il quattordicenne Roland e il suo Ka-Tet furono mandati da Steven Deschain.

Il padre di Susan morì a seguito di un incidente con un cavallo. In realtà non si trattò di incidente, ma di omicidio. Dopo la morte del padre, venne affidata alla zia Cordelia, che la educò al fine di farla diventare una concubina del sindaco Hart Thorin. Prima di adempiere al suo "dovere" di concubina però, Susan incontra Roland e se ne innamora. La loro storia fu travolgente e appassionante e i due programmarono di fuggire insieme dopo aver fatto fallire il piano di Farson. Purtroppo però il loro piano non andò a buon fine e, dopo aver aiutato Roland e i suoi a fuggire dalla prigione di Hambry, Susan viene catturata e messa al rogo nella piazza della città. Al momento in cui viene giustiziata dai suoi concittadini, Susan era incinta del primo figlio di Roland.

Il pistolero rimane devastato dalla morte della ragazza e anche dopo molti anni, dirà che Susan Delgado è stato l'unico, vero amore della sua vita.


Sheeme Ruiz

Sheeme è un giovane ragazzo, mentalmente ritardato, che lavora alla locanda di Hambry. E' il figlio illegittimo di Dolores Sheemer e di Stanley Ruiz, il barista del saloon. Nonostante il suo handicap mentale, Sheeme mostra talvolta momenti di grande intuizione e dona subito tutta la sua fiducia e la sua amicizia a Roland ed il suo Ka-Tet. Si affeziona soprattutto a Cuthbert, che continuerà a chiamare Arthur Heat anche dopo averne appreso il vero nome.

Quando i "Grandi cacciatori della bara" accusano Roland e il suo Ka-Tet di essere assassini al soldi di Farson, Sheeme aiuta Susan a liberarli dalla prigione e si prende il compito di proteggere la ragazza. Purtroppo però fallisce nel suo proposito e Susan viene catturata e arsa viva.

Roland racconta al suo nuovo Ka-Tet che dopo la sconfitta degli uomini di Farson, Sheeme riuscì, da solo, nonostante i pericoli, a giungere sano e salvo fino a Gilead, dove si ricongiunse agli amici. Per un certo periodo di tempo, egli viaggiò insieme ai pistoleri come una sorta di scudiero, alla ricerca della Torre Nera. A questo punto del racconto la voce di Roland si spezza e non va oltre nel raccontare. Il destino di Sheeme quindi è avvolto nel mistero, anche se tutti i compagni di Roland sanno che ogni membro del suo Ka-Tet originario è ormai morto da tempo.

Ma il destino del ragazzo fu molto diverso da quello degli altri compagni di Roland. Sheeme, dopo la morte di Susan, si dirige verso Gilead, ma finisce in un "dogan", una base militare, nella quale attiva un robot che gli conferisce dei poteri psionici. Grazie a questi poteri, Sheeme riesce a raggiungere il Ka-Tet del pistolero ed entra nella sfera (il pompelmo rosa), per salvare la mente di Roland che vi è rimasta intrappolata e terribilmente torturata dal Re Rosso. Sheeme riesce nella sua impresa e fa si che Roland esca dalla sfera... ma lui non ne uscirà!

Molti anni dopo, Sheeme si presenta al cospetto di Roland ad Algus Siento. In questa occasione rivela che il suo reale nome è Stanley ed è in possesso di un grandissimo potere: è in grado, concentrandosi, di aprire dei portali tra i vari mondi.


Ted Brautingan

Ted Stevens Brautigan è un potentissimo frangitore, probabilmente il più potente di tutti i tempi. Non solo la sua potenza risiede nel suo potere psicico, ma egli è anche in grando di fungere da canalizzatore, aumentando la potenza di quelli che gli stanno intorno.

Ted viene catturato dagli uomini del Re Rosso nel 1955 e viene portato al Devar-Toi, la prigione dei frangitori. Qui stringe subito amicizia con Sheeme che, grazie al suo potere di aprire portali, lo fa fuggire nel Connecticut del 1960. Qui la sua vita si incrocia con quella di un ragazzino di nome Bobby Gardfield, con il quale una grande rapporto di amicizia. Purtroppo però, gli Uomini Bassi riescono a ritrovarlo, anche grazie alla madre del piccolo Bobby, e Ted viene riportato al Devar-Toi.

Proprio al Devar-Toi Ted incotra Roland e il suo Ka-Tet e, insieme a Dinky Earnshow, utilizza il suo potere per aiutare il pistolero a sconfiggere gli uomini bassi e i taheen e liberare gli altri frangitori. Dopo aver poi aiutato Roland e Jake ad andare nel Maine del 1999 e aver scortato Susannah fino alla stazione di Fedic, Ted e altri frangitori si dirigono verso il Calla, dove si spera abbiano potuto godere della serenità per tutto il resto della vita.


Dinky Earnshow

Da ragazzo, Dinky, era terribilmente spaventato dal cane del vicino. Questi, pur essendo legato, ringhiava e abbaiavana in modo terribile ed era sempre pronto a mordere tutto ciò che gli arrivava a tiro. Un mattino, il ragazzo, non ancora conscio del suo potere, esce di casa e comincia a disegnare decine di strani simboli. Dopo qualche giorno, si rende conto che i simboli sono entrati nella mente del cane, costringendolo a suicidarsi strangolandosi.

In seguito, Dinky usa i suoi poteri per uccidere un suo collega e questo attira l'attenzione di una grande multinazionale, la Transcorp, che lo assume con il compito di uccidere i propri rivali, assicurandogli che tutti quelli che uccide sono uomini cattivi. Con il tempo però Dinky si accorge che sta uccidendo editorialisti e personalità politiche, gente innocente che non ha mai commesso alcun male. Dinky allora decide di fuggire, non prima però di aver ucciso l'uomo responsabile del suo reclutamento.

Ma la sua fuga non ebbe seguito, in quanto fu presto catturato dagli Uomini Bassi e portato al Devar-Toi. Qui, stringe amicizia con Ted Brautigan e Sheeme e insieme aiutano il Ka-Tet di Roland nella liberazione dei frangitori.


Patrick Danville

Quando era un bambino, Patrick era un artista in erba molto promettente. Sin da piccolo è sempre stato in stretto contatto con il mondo di Roland, spesso disegnandone i paesaggi. In un disegno in particolare, egli ritrasse Roland di fronte alla Torre Nera. Una profezia pende sul capo di Patrick: egli dovrà morire per salvare la vita ad un uomo (Roland). Il Re Rosso tentò di ucciderlo nel suo mondo, attraverso Ed Deepneau, un ricercatore folle con l'intenzione di mettere a segno un attentato nel quale sarebbe rimasto ucciso anche il bambino. L'attentato fu poi sventato da Ralph Roberts.

Roland e Susannah trovano Patrick, ormai vent'enne, nascosto nello scantinato di Dendalo. Questi è un demone psichico che si nutre delle emozioni, specie della paura, del ragazzo, che tiene prigioniero da tempo indefinito e al quale ha tagliato la lingua. Una volta liberato, il ragazzo si unisce agli altri alla volta della Torre Nera.

Ben presto, Roland e Susannah si accorgono che i suoi disegni non solo sono bellissimi, ma sono anche, in un certo senso, magici. Infatti Patrick può rendere reale ciò che disegna, a patto che sia disegnato alla perfezione, nei minimi particolari. Infatti, riesce tramite un disegno, a cancellare dal viso di Susannah un tumore causato dalle radiazioni. In seguito, disegna una porta per Susannah che la condurrà in una versione di New York nella quale potrà ritrovare Eddie e Jake.

Rimasti soli, Roland da il compito a Patrick di fare la guardia, perchè Mordred è sulle loro tracce. Purtroppo il ragazzo si addormenta a causa del potere mentale del Re Rosso e Mordred riesce ad attaccare. Fortunatamente sarà Oy a salvare la situazione, rimettendoci però la vita.

Poco dopo aver ucciso Mordred, Roland e Patrick arrivano al cospetto della Torre Nera. Il Re Rosso però non permette loro di avvicinarsi e allora Patrick, utilizzando una rosa e il sangue del pistolero, prima disegna il Re Rosso in modo sorprendentemente realistico, dopodichè lo  cancella, cancellandolo anche dalla realtà. Tutto tranne gli occhi, che rimangono a fissare il pistolero mentre fa il suo ingresso nella Torre.

Poco prima di entrare nella Torre, Roland da a Patrick tutto ciò che ha e di lui non si saprà più nulla.


Stephen King

Roland ed il suo Ka-Tet apprendono dell'esistenza di Stephen King quando il pistolero si imbatte nel libro "Le Notti di Salem". Roland, insieme ad Eddie, si confronano poi con King nella sua casa del Maine, nel momento in cui egli ha già scritto "Le Notti di Salem" e "L'ultimo Cavaliere". Il pistolero lo ipnotizza e si scopre e King non ha creato loro, Callahan o altri personaggi, ma ha semplicemente avuto funzione di tramite, con il compito di raccontare la loro ricerca. Dalla seduta ipnotica emerge anche che il Re Rosso ha tentato di portare dalla sua parte lo scrittore quando questi era poco più di un bambino e, in tempi più recenti, ha usato il suo potere per bloccarne la capacità di scrittura. King è terrorizzato dal Re Rosso, del quale teme serie ripercussioni se continuasse a scrivere del pistolero e della sua ricerca. Roland però, grazie all'ipnosi, riesce a rimuovere il blocco e fa sì che King continui a scrivere.

L'ultimo disperato tentativo da parte del Re Rosso di fermare King, risale al 1999, quando attenta alla sua vita facendolo investire da un fungoncino. King riesce miracolosamente a salvarsi, grazie all'intervento di Roland e Jake.

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