La carriera di Stephen King puo’ essere divisa per sommi capi in due grandi periodi : prima degli anni 90, e dopo. Se nel primo le storie erano piu’ lineari e semplici,con l’horror fornito da esseri mostruosi esterni,nel secondo ci troviamo di fronte a storie piu’ complesse arricchite da sottostorie e nutriti riferimenti e richiami lungo il testo,livelli piu’ profondi e variegati che rendono la lettura piu’ attenta ed appagante,ed un orrore piu’ intimo ed interno dei protagonisti che non esterno. In ¨ Mucchio d’ossa ¨ questi ultimi elementi sono tutti presenti all’ennesima potenza. Questo testo ricorda per molti aspetti ( e’ strettamente imparentato con ,potremmo dire ) ¨ La storia di Lisey ¨,anche se qui e’ uno scrittore che rimane vedovo ( la’ era la moglie di uno scrittore a restar sola ),e scopre che la moglie gli teneva nascosta una gravidanza. Da qui la storia si dipana in rivoli inaspettati,affrontando tralaltro l’annoso problema dell’affidamento giuridico di un minore. Grandissima scrittura,profondissima introspezione psicologica,prodigiosa ( nella sua naturalistica crudezza ) descrizione della socialita’ di un piccolo centro urbano del Maine,fanno di questo scritto un capolavoro letterario,anche se e’ proprio nelle ultime cento pagine che perde originalita’ con un King che non puo’ fare a meno di citare se stesso,seppur splendidamente, con fantasmi e poltergaist,contro un King completamente originale nelle precedenti. Si ha l’impressione che lo scrittore abbia voluto in extremis accontentare il fido lettore e quel che si attende da lui,incapace quindi di liberarsi completamente dall’etichetta di scrittore horror. In ogni caso un testo riuscitissimo e maturo; una maturita’ che non tutti apprezzano ( basti vedere i vari forum ), attendendosi ad ogni nuova pubblicazione del loro beniamino una nuova Carrie od un bis di Shinning. Ma grazie a Dio si matura...e si cambia. Benedetto sia il cambiamento e la sperimentazione; lode a Mr.King e alla sua inesauribile creativita’ e desiderio di mettersi in gioco.

Scarica App

Inquadra il QR Code e scarica l'app per essere sempre aggiornato sul mondo di Stephen King.

 

 

qr code without logo

 

La Torre Nera - Stephen King Copyright © 2009-2014